Piloga

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L’obiettivo del Piloga è la messa a punto di un protocollo di lavoro che esalti le caratteristiche di concentrazione dello Yoga fondendole insieme a quelle più spiccatamente fisiche del Pilates. Joseph H. Pilates, inventore dell’omonimo e fortunato metodo si ispirò per la sua creazione allo Yoga proprio per le eccellenti caratteristiche legate al controllo, alla concentrazione e la respirazione. Questo metodo vuole andare oltre l’insegnamento di Pilates. Il fine è di riuscire a unire insieme le posizioni statiche dello Yoga (Asana) e gli esercizi del Pilates.
Il termine Yoga deriva dal sanscrito e significa giogo, unione. L’interpretazione è proprio quella di aggiogare il corpo al controllo della mente. Nel corso degli anni, i diversi maestri e le diverse filosofie hanno dato origine ad innumerevoli tipologie di Yoga. Quella forse più conosciuta e che ha una componente fisica più forte è sicuramente L’Hatha-Yoga. Ogni posizione viene tenuta in maniera statica e ripetuta diverse volte sfruttando la concentrazione e la respirazione. Quelle più conosciute sono ad esempio quella dell’albero, della montagna, della barca o del fulmine.
Con il Pilates si fornisce all’attività una componente più fisica cercando di concentrare il lavoro sulla zona addominale con particolare cura per l’allungamento della spina dorsale.
In entrambi i metodi, l’esecuzione degli esercizi non è mai esasperata a scapito della forma. La ripetizione è intesa come fonte di apprendimento del gesto al fine di perfezionarlo. Ogni movimento è considerato unico e viene eseguito con calma ed in totale concentrazione. Le sequenze di esercizi sono sempre armoniose e continue. Il passaggio da una posizione all’altra viene fatto sempre in maniera fluida. I movimenti devono essere efficaci ma anche belli ed eleganti.
Chi conosce entrambe le discipline si sarà reso conto delle innumerevoli analogie esistenti tra le due: alcuni esercizi del Pilates sono ripresi dallo Yoga ma eseguiti in modo più forte dando maggiore enfasi al lavoro sulla cintura addominale (muscoli addominali, lombari e pavimento pelvico).
Una seduta tipo di Piloga potrà iniziare indistintamente in piedi o allungati, l’importante è dare priorità ad alcune asana di Yoga atte a riscaldare il corpo, trovare la giusta concentrazione mentale ed iniziare a condizionare il corpo per un lavoro più pesante sotto il profilo fisico. A questo punto si potranno iniziare alcuni esercizi di Pilates più specifici per la tonificazione di tutto il corpo e concludere la routine ancora con delle posizioni di Yoga per rilassare il corpo e la mente a seguito di un lavoro impegnativo.
La durata della lezione di Piloga è mediamente di 1 ora. La prima parte di 10-15 minuti è riservata allo Yoga, la parte centrale di 30-40 minuti all’esecuzione di esercizi di Pilates e gli ultimi 10-15 minuti di nuovo alla Yoga. Naturalmente questo schema può subire anche variazioni richiamando ad esempio nella fase del Pilates alcune pozioni di Yoga utili per la preparazione ad alcuni esercizi di Pilates.
Come in tutte le lezioni di questo tipo la musica viene utilizzata come sottofondo per creare l’atmosfera rilassante senza però distrarre dal lavoro. I generi più adatti a questo scopo sono la musica classica e la new-age. Il volume non deve essere mai martellante. La voce dell’istruttore deve essere posta in primo piano rispetto al resto. Le parole devono aiutare le persone a trovare la concentrazione, visualizzando il gesto atletico. Frasi del tipo: ‘lasciare che i piedi scivolino nel pavimento come radici di un albero’, ‘mobilizzare la colonna vertebrale come una collana di perle’ sono utilissime per aggiogare il corpo al volere della mente. Il Piloga come lo Yoga ed il Pilates parte dalla mente. La concentrazione non è una componente del programma ma la base per poter raggiungere le varie posizioni. Si consideri che alcuni movimenti avanzati sono abbastanza difficili sotto il punto di vista fisico; senza la giusta concentrazione risulterebbe impossibile eseguirli senza farsi male. Ogni volta che si spinge un movimento al limite delle possibilità lo si deve fare in maniera consapevole, dando priorità alla mente. I limiti fisici devono essere avvertiti dalla mente per regolare lo sforzo e fermarsi nel momento opportuno. La precisione del movimento si raggiunge con tempo e pazienza. La fretta non fa parte di un lavoro di questo tipo. Ognuno deve esercitarsi in base alle proprie possibilità ed eventuali limiti fisici. Ogni individuo è unico ed inimitabile e come tale deve essere trattato. Nelle lezioni di gruppo non si dovrebbero superare mai le 10 unità per avere comunque il controllo di ogni praticante.

Principali caratteristiche dello Yoga

Ricerca un livello di concentrazione molto alto
Realizza un ottimo controllo del corpo
Lavora in maniera forte sulla respirazione
Dona calma e tranquillità ai praticanti
Permette di affrontare le situazioni di stress quotidiane in maniera migliore

Principali caratteristiche del Pilates

È una ginnastica completa, riesce a lavorare tutto il corpo dalla testa ai piedi rinforzandolo e allungandolo
Non sovraccarica le articolazioni, ogni esercizio è eseguito con controllo e fluidità
Il Metodo incentra il lavoro sulla qualità del movimento e non sulla quantità; ogni esercizio viene eseguito con metodo e concentrazione
Riesce ad allungare la colonna vertebrale, migliorando in questo modo la postura anche durante le attività quotidiane
Lavora in maniera forte la muscolatura profonda
Il lavoro parte sempre dal baricentro, per questo riesce a donare al praticante un ventre piatto e forte
Aiuta lo sviluppo armonico della muscolatura
Se abbinato ad una adeguata attività aerobica, è in grado di ridurre il tessuto adiposo facilitando il dimagrimento
Dona maggiore equilibrio e coordinazione
Aiuta a prevenire gli infortuni
Dona una maggiore economia nel movimento
È adatto ad ogni età
Punti in comune

Entrambi i metodi incentrano il lavoro sulla qualità piuttosto che sulla quantità
La respirazione rappresenta la base per gli esercizi
Il controllo, la concentrazione e l’eleganza dei movimenti sono alla base delle routine
Ognuno può procedere nell’esecuzione in base alla proprie caratteristiche individuali considerando anche i limiti fisici legati anche all’età
L’obiettivo è quello di eseguire dei movimenti perfetti
Principali caratteristiche del Piloga

Fonde in un metodo nuovo gli aspetti positivi del Pilates e dello Yoga
Può rappresentare la naturale evoluzione alle due discipline
Può essere integrato a entrambi i metodi per dare motivazione al praticante e mantenere alto l’interesse
Per iniziare non è essenziale avere delle basi di Pilates o di Yoga ma è consigliabile aver praticato per un po’ di tempo almeno una delle due discipline.